CONTINUA IL LAVORO DI PREVENZIONE DEGLI UOMINI DEL CORPO FORESTALE

CONTINUA L’ OPERAZIONE ANTIBRACCONAGGIO NELL’AREA DEL POLLINO E DELLA SIBARITIDE. GLI UOMINI DEL CORPO FORESTALE DELLO STATO, APPARTENENTI AI COMANDI STAZIONE DI MORANO CALABRO, CASTROVILLARI, SAN DONATO DI NINEA, LAINO CASTELLO E SARACENA, HANNO CONTROLLATO, COORDINATI DALL’ISPETTORE SUPERIORE, DOMENICO MADORMO, UN CENTINAIO DI CACCIATORI CON L’OBIETTIVO DI VERIFICARE LA CORRETTEZZA DEL METODO DI CACCIA E, SOPRATTUTTO, IL RISPETTO DELL’AREA PROTETTA DEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO. UN UOMO DI BRESCIA: È STATO TROVATO A SIBARI, IN LOCALITÀ VOLTA, MENTRE STAVA CACCIANDO ALLODOLE CON RICHIAMI ELETTROMAGNETICI PROIBITI DALLE LEGGE. I RICHIAMI SONO STATI SEQUESTRATI ASSIEME AD UN FUCILE CALIBRO 20 E 381 CARTUCCE. SEMPRE IN QUESTI GIORNI, IL PERSONALE DEL CORPO FORESTALE HA DENUNCIATO CON L’ACCUSA D’APERTURA DI CAVA DI PIETRISCO IN ZONA 2 DEL PARCO DEL POLLINO, UNA IMPRESA DI COSTRUZIONI ED IL PROPRIETARIO DI UN TERRENO A FRANCAVILLA MARITTIMA. L’ ESTRAZIONE ABUSIVA AVVENIVA IN IN LOCALITÀ "PISCIOTTOLO" DA DOVE DOVEVA VENIVA PRELEVATO MATERIALE INERTE CHE SAREBBE DOVUTO SERVIRE PER LA COSTRUZIONE DI UNA STRADA.