AMBIENTE – ANNO DI FUOCO IL 2012, CALABRIA IN TESTA CON 1.300 INCENDI

""Ambiente – Anno di fuoco il 2012, Calabria in testa con 1.300 incendi – Con 8.600 incendi il 2012 è stato un anno caldissimo sotto l’ aspetto ambientale e può essere paragonato al 2007 per la gravità e l’elevato numero di fuochi che hanno colpito il territorio italiano. Questo il bilancio della Campagna Antincendio Boschivo 2012 registrato dal Corpo forestale dello Stato nell’attività di prevenzione e contrasto agli incendi boschivi dal 1° gennaio al 30 settembre 2012. Novantasettemila gli ettari di superficie percorsa dal fuoco, suddivisi in circa quarantaseimila di superficie boscata e più di cinquantamila ettari di superficie non boscata. La superficie percorsa dal fuoco nella sola Sicilia, rappresenta quasi il 50% del dato complessivo nazionale. Le maggiori criticità sono state registrate in Calabria, con 1.300 incendi, in Campania con 1.200, seguono Sardegna, Puglia, Toscana e Lazio. Più della metà degli incendi boschivi  sono risutati di origine dolosa. Disagi sociali,  interessi criminali o personali sono spesso il movente di questi atti criminali contro l’ambiente. Il personale del Nucleo Investigativo Antincendio Boschivo (NIAB) del Corpo forestale dello Stato ha tratto in arresto, in flagranza di reato ben 15 persone e 418 sono state denunciate a piede libero per il reato di incendio boschivo. Non va, comunque sottovalutato – segnalano nella relazione – l’elevatissimo numero di incendi di origine colposa che nascono da cattive pratiche selvicolturali, agricole e pastorali legate a tradizioni ed usi antichi, che spesso, in contrasto con le vigenti normative, troppe volte diventano una grossa minaccia per il nostro patrimonio ambientale, che va in fumo. Tali comportamenti volutamente o involontariamente causano immensi danni ambientali ed economici e la morte di numerose persone. Dal confronto dei dati rilevati lo scorso anno, nello stesso periodo di riferimento, si evidenzia un aumento rilevante dei roghi, pari al 30% in piu’ di incendi rispetto al 2011. A questo si associa un significativo aumento della superficie colpita dalle fiamme, circa il 158% in piu’, con un prevalente aumento di superficie boscata pari a oltre il 130%. 

CategorieSenza categoria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *