CALABRIA,IN DIRITTURA D’ ARRIVO LA LEGGE REGIONALE SUI SANTUARI MARIANI, DUE RICADONO NEL PARCO

""In dirittura d’ arrivo la legge regionale sui santuari mariani. L’ obiettivo e’ rilanciare il turismo religioso – E’ stata votata dal Consiglio regionale della Calabria la legge sui santuari mariani, per concludere l’ iter serve solo la deliberazione della Seconda Commissione. La proposta di legge nasce dall’ esigenza di rilanciare il turismo religioso attraverso il coinvolgimento degli enti locali, della Conferenza Episcopale Calabra e dell’ inserimento del patrimonio regionale in un sistema turistico allargato. Due i Santuari dei quindici individuati ricadenti nel Parco del Pollino: il Santuario della Madonna delle Armi e quello della Madonna del Pettoruto. Questi i comuni interessati: Conflenti, Dipignano, Gimigliano, Pentone, San Luca, Seminara, Serra San Bruno,Torre di Ruggiero, Feroleto Antico, Magisano, Vallelonga, Cerchiara di Calabria, San Sosti,  Cittanova, Mileto. La dotazione complessiva della legge sara’ di 180.000 euro, ai fini della quantificazione di tali oneri, si è considerato preliminarmente il numero di santuari mariani ubicati sul territorio regionale (circa 80), dal quale si è estrapolato per ciascuna provincia calabrese un campione di 3 santuari mariani a maggiore vocazione turistica (quindi complessivamente 15 santuari). Fissato, poi, in 10.000 euro il tetto di spesa massimo concedibile quale contributo per ciascun ente locale nel cui territorio insiste un santuario. Altri oneri finanziari di cui all’articolo 5 della legge si riferiscono alla concessione di borse di studio annuali a favore di studenti che intendono approfondire lo studio e la conoscenza degli itinerari mariani nel territorio regionale. Si tratta di spese di natura corrente a carattere annuale che possono essere congruamente stimate in euro 30.000,00.  Tali somme saranno erogate dalla Regione sulla base di apposito bando indetto dall’Assessorato regionale competente. Un iter procedurale lungo quella della creazione di una rete che coinvolge i santuari mariani sparsi sul territorio regionale che vede riuniti in consorzio:  la Madonna “Nera dei poveri”, della “Quercia”, della “Catena”, di “Monserrato”, della “Luce”, del “Pettoruto”, di “Porto”, delle “Armi”, delle “Grazie”, di “Dipodi”, del “Cuore Immacolato di Maria”, della “Montagna”, di “Termine”, di “Santa Maria del Bosco”e del “Rosario”. Tali icone spirituali trasmettono da centinaia di anni  forti emozioni popolari, evocano tradizioni  e creano indissolubili legami e sincronie con la cultura locale.

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