CAVALCATA NELLA NOTTE (ovvero: La leggenda di Doruntina e Costantino)

CAVALCATA NELLA NOTTE (ovvero: La leggenda di Doruntina e Costantino) di Giuseppe M. Maradei messa in scena dal Teatro della Sirena (Libero Teatro Popolare d’Arte di Calabria Citra) a San Severino Lucano il 29 dicembre 2012 – E’ andata in scena a San Severino Lucano lo scorso 29 dicembre Cavalcata nella notte, evento-spettacolo nato dalla collaborazione tra l’ Ass. Cult. " Teatro della Sirena " e il Parco Nazionale del Pollino. Il lavoro rappresentato nasce dopo più di un anno e mezzo di studio e ricerca, elaborazione drammaturgica, allestimento e messinscena, dall’interesse per lo studio delle tradizioni, i linguaggi popolari e la riscoperta delle radici. La prima fase è stata incentrata sulla ricerca storico-bibliografica del materiale esistente sulla leggenda popolare che vede come protagonisti i due fratelli Doruntina e Costantino e la loro misteriosa ed intricata vicenda. Successivamente si è proceduto ad una ricerca sul campo per raccogliere i documenti orali che gli anziani dei paesi arberëshë  del nostro territorio si tramandano da più generazioni. Oltre al famoso canto in cui viene narrata la vicenda in oggetto (raccolto in varie e molteplici versioni) non poteva essere trascurato “Chi ha riportato Doruntina”, il celebre capolavoro narrativo di Ismail Kadare, il maggior autore contemporaneo della letteratura albanese. Rielaborando questa serie di materiali alla luce di una ricerca antropologica condotta sul culto dei morti nel mondo arberesh, si è giunti alla stesura drammaturgica del testo dal titolo “Cavalcata nella notte”. Durante le prove ed il lavoro di messinscena, una ulteriore ricerca sulla tradizione della Chiesa Bizantina e sui suoi difficili rapporti con la Chiesa Latina di Roma ha fornito un ulteriore elemento di sfondo per l’intera vicenda, arricchita soprattutto dalla tradizione della melurgia bizantina. L’impostazione registica, sfruttando un sapiente e misurato gioco di luci e penombre, ha fatto da “pedale” visivo e da sfondo, cercando di evocare le atmosfere brumose e le suggestioni notturne di un mondo “tardo-tardo medioevale”, travagliato dalla guerra infinita con l’eterno nemico, rievocato attraverso il sottofondo di cupe percussioni. Un cast, comprendente più di dodici elementi fra attori e musici (Giuseppe Maradei, Fabio pellicori, Pippo Infante, Rossana Russo, Giovanna Catapano, Francesco Filpo, Camillo Maffia, Gianluca Guzzo, Giorgio Contesi, Nicola Andriello, Maria Emilia Infante e -alle percussioni- Matteo Barletta) ha dato vita a questo spettacolo, che ha riscosso un significativo successo di pubblico e di critica. Lo spettacolo è stato introdotto da un intervento del Vice-Presidente del Parco dott. Franco Fiore, che, oltre a portare un saluto al pubblico intervenuto, ha sottolineato l’importanza dall’attività svolta dal Teatro della Sirena, mettendone in risalto la politica culturale strettamente legata al territorio, che ne fa una delle istituzioni più vive, interessanti, serie ed apprezzate del Parco. Ricordando il grande successo ottenuto nella prima edizione del Pollino Teatro Festival con lo spettacolo “La voce dellu viento” sul brigantaggio, Fiore ha sottolineato come il lavoro di ricerca e studio del Teatro della Sirena ben si inserisce di diritto nelle politiche culturali dell’Ente Parco, auspicando un incremento delle collaborazioni ed una presenza più intensa sul territorio. Presenti anche l’Assessore Nicola Gallicchio del Comune di San Severino Lucano e l’Architetto Bruno Niola, presidente del C.E.A. Pollino – Basilicata Onlus (Ente organizzatore del Pollino Teatro Festival). Lo spettacolo continuerà la sua circuitazione nell’estiva 2013.

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