CENTRALE DEL MERCURE, I SINDACATI: NO ALLA CHIUSURA. GLI AMBIENTALISTI: GIUSTIZIA È FATTA!

""Centrale del Mercure, i sindacati: No alla chiusura. Gli ambientalisti: Giustizia è fatta! – In una nota diffusa dalle segreterie regionali di Filctem Cgil, Flaei-Cisl e Uilcem-Uil a difesa della Centrale del Mercure si legge: " I lavoratori elettrici, ma anche quelli delle ditte appaltatrici e quelli della filiera del legno, sono pronti a ricorrere al Capo dello Stato per chiedere di non perdere questa speranza per quel lembo di territorio che e’ la Valle del Mercure. Non sara’ certamente il periodo estivo e vacanziero a distrarci da questo pericolo che incombe sulle teste e sulle famiglie dei lavoratori che gia’ da oggi sono in stato di agitazione. Se i supremi giudici del Consiglio di Stato avessero riconosciuto un motivo tecnico che rendeva non compatibile la Centrale con l’ambiente, ce ne saremmo fatti una ragione, ma bloccare tutto per un vizio di forma e’ proprio difficile, se non impossibile, da accettare ". Dall’ altro lato i rappresentanti del Forum “Stefano Gioia” delle Associazioni e Comitati calabresi e lucani per la tutela della legalità e del territorio, gridano: " Giustizia è fatta! La sesta sezione del Consiglio di Stato ha messo la pietra tombale sul progetto della riattivazione della Centrale Enel della valle del Mercure " – " Enel dovrebbe pur chiedersi chi e perché, al suo interno, abbia voluto questo disgraziato progetto, supportandolo oltre ogni ragionevole e giuridicamente sostenibile limite. Dilapidando, in tal modo, svariati milioni di euro, sorda alle necessità dell’ambiente prezioso e protetto del Parco Nazionale del Pollino e ai diritti di intere popolazioni ". Si apre una nuova fase, a cui sommare tra le altre anche le recenti dichiarazioni del Ministro dell’ Ambiente Clini in visita nel Parco Nazionale del Pollino giorni addietro che, in linea con il governo, trova una  innovazione compatibile con l’ ambiente il funzionamento di una centrale a biomasse nella Valle del Mercure.  

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