CONCLUSO L’ EVENTO : " COLPEVOLE D’ ALPINISMO: DENIS URUBKO E NICOLA ZACCATO SI RACCONTANO "

""Si e’ concluso positivamente l’ evento : " COLPEVOLE D’ ALPINISMO: Denis Urubko e Nicola Zaccato si raccontano " tenutosi Domenica 10 agosto 2014 ore 19:00 presso il Chiostro di San Bernardino nel Comune di  Morano Calabro ( CS ), cittadina natale di Nicola Zaccato che e’ stato l’ organizzatore  di questo importantissimo evento. Zaccato e’ riuscito a portare in Calabria il piu’ famoso alpinista Kazaco  di tutti i tempi  Denis Urubko  grazie all’ amicizia che li lega da alcuni anni. L’ evento e’ stato patrocinato dal  Comune di Morano Calabro, dal Parco Nazionale del Pollino, dalla Provincia di Cosenza , dalla Regione Calabria e dalla Gas Pollino. Una sala gremita, ha ospitato un folto numero di appassionati e curiosi, nonostante il periodo feriale.  Moderatore dell’ evento, Marco Noci, del CAI di Cosenza. Il consigliere Rocco Marrone ha portato i saluti ed il ben venuto da parte del Sindaco di Morano Calabro  Nicolò De Bartalo e dell’intera amministrazione. Biagio Diana, Consigliere Provinciale, nel suo intervento nell’ elogiare Nicola Zaccato per le sue imprese, lo ha ringraziato  per aver portato in Calabria  Denis Urubko, un grande alpinista di fama mondiale. Gianni Cosenza, neo eletto del consiglio direttivo del Parco, nel suo intervento, non ha tralasciato di sottolineare che le sue conoscenze su Nicola Zaccato  le ha apprese direttamente dal sito dello stesso www.montidelpollino.ilbello.com, rimanendo colpito da una frase continuamente ripetuta da  Zaccato  a conclusione delle sue imprese: “Mi auguro che questa mia impresa possa far conoscere il Parco Nazionale del Pollino;  i nostri Paesi ricchi di storia ,arte e cultura, nonché la nostra gastronomia ed il folclore .Importante porre l’attenzione sulle nostre montagne e le nostre vette ancora poco conosciute ed apprezzate”. Entrando nel cuore dell’evento  Nicola Zaccato  raccontandosi, ricordava a tutti, con un filo d’orgoglio, che Morano Calabro è il suo  Paese d’origine. Nell’esplorazione dei ricordi,  sono riaffiorati alla mente i giochi di bambino tra le strade di  questo meraviglioso Borgo; giochi di un tempo, ormai quasi dimenticati, della sua infanzia trascorsa  nella fattoria dei nonni a Mazzicanino, e del suo primo  pellegrinaggio all’età di 8 anni  al Santuario della Madonna del Pollino  con il nonno. Ricorda ancora , la  sua 1° escursione avvenuta all’età di 12 anni, dopo la quale,  è nata la passione per la montagna,  conquistando tutte le cime del Parco Nazionale del Pollini comprese quelle dell’Orsomarso con la  sola cartina e bussola . Nel 2004, in ricorrenza del cinquantenario della conquista del k2 Nicola Zaccato e Michele Tempo, hanno realizzato la conquista di cinque vette al di sopra dei 2000 m in una giornata.  Nel 2005,  8 le vette conquistate in una giornata.  Impresa più importante nel 2007  è stata la conquista di 10 vette nel Parco Nazionale del Pollino in una sola  giornata.  Nelle fasi di preparazione è  incominciato lo studio del territorio dell’Orsomarso ; territorio  ancora selvaggio, ricco  di  strapiombi con sentieri inesistenti.  Dividendo in due parti  l’Orsomarso, per la conquista delle sue vette; scalando nel 2009  le prime 7 appartenenti al  gruppo Monte La Caccia e Montea.  Nel 2010, sempre in una giornata, scalandone altre 10 appartenenti al gruppo Monte La Mula e Cozzo del Pellegrino . Del  2011 la sua impresa più rappresentativa; la traversata coast  to  coast della Calabria in 12 giorni partendo dalla spiaggia di Balvedere  Marittimo (CS) e terminando nella spiaggia di Villapiana (CS). Un  itinerario completo che si è snodato  attraversando Molti Paesi e  Santuari ; quello della Madonna del Pettoruto, della Madonna del Pollino e della Madonna delle Armi; incontrando la natura incontaminata del Parco attraverso il Giardino degli Dei dove si trovano i famosi  Pini Loricati. Zaccato  ha messo in evidenza la bellezza di questo percorso da lui ideato,  invitando i presenti  ad impegnarsi per far diventare questo percorso l’ itinerario-simbolo del Parco. Nel 2012 si è realizzata un’altra importante impresa, definita dagli esperti : “Ciclopica” : “Trekking dei due Mari e 35 vette “. Mai nessuno prima di Nicola Zaccato aveva neanche lontanamente pensato a delle imprese del genere.  Il percorso di questo Trekking, si differenzia da quello dell’anno precedente  per la durata, 16 giorni, e l’importante dislivello,  che ha superato i 40000 m. In più nello snodo del trekking attraverso il Parco ,la conquista di  35 vette, le più importanti dell’Orsomarso e del Pollino.  L’intervento si è concluso con il racconto di Nicola; della casualità che li ha  fatto incontrare Denis , della loro amicizia che dura da qualche anno e il rapporto possiamo dire di famigliare . Nicola Zaccato in questa occasione, ha presentato alla stampa la sua ultima impresa: “La conquista di 100 vette del Pollino”. ( Forniremo dati e descrizione percorso in seguito).  Denis Urubko, importante ospite ed amico di Nicola Zaccato,  è un alpinista russo naturalizzato kazako. Nel 2009 è divenuto il quindicesimo uomo ad aver salito tutti i quattordici ottomila ed il settino  ad averli scalati senza ossigeno. Ha inoltre realizzato la prima salita invernale di due ottomila, il Makalu e il Gasherbrum II, in entrambi i casi in compagnia dell’alpinista italiano Simone Moro. Ha anche aperto tre nuove vie su tre diversi ottomila. Dopo essersi appassionato da giovane al teatro e alla recitazione nel 1993 a vent’anni all’arrivo della cartolina militare fugge in Kazakhistan per poter essere arruolato in quello stato. In Kazakhistan infatti c’era l’unico gruppo sportivo d’alpinismo dell’esercito della Russia. Con grande fatica e sforzi economici riesce a farsi arruolare e a dedicarsi a tempo pieno all’alpinismo. Nel 1999 viene contattato da Simone Moro per compiere la salita dei cinque settemila della Russia, impresa che Urubko riesce a completare in 42 giorni. Poi in Himalaya con la salita dell’Everest nel 2000 . Da quel momento Urubko inizia un periodo di intense spedizioni in Himalaya che lo portano a salire tre ottomila nel 2001, due nel 2002 e altri due nel 2003. In queste ascensioni non si limita alle vie normali ma sale anche per nuove vie, in prima invernale (Makalu), o in stile alpino. Nel 2009 completa la salita dei quattordici ottomila senza ossigeno con l’apertura di una nuova via sulla parete sud-est del Cho Oyu con Boris Dedeshko, ascensione che gli è valsa il premio Piolet d’Or,[2] trofeo che successivamente ha deciso di donare alla sezione di Bergamo del Club Alpino Italiano. Il completamento dell’impresa dei quattordici ottomila non diminuisce il suo interesse per l’Himalaya come talvolta avviene agli alpinisti che realizzano questo record. Nel 2010 apre in solitaria una variante dal Colle Sud sul Lhotse e nel 2011 insieme all’amico Simone Moro realizza la prima salita invernale del Gasherbrum II. Urubko è divenuto luogotenente nel gruppo sportivo dell’esercito kazako, in cui svolge le mansioni di istruttore di alpinismo. Noto scrittore di  articoli e libri che raccontano e documentano le sue imprese; “ ECCESSO DI MONTAGNA e COLPEVOLE D’ALPINISMO” i suoi due libri tradotti in italiano e già presenti in Italia ,in preparazione il terzo.  Denis tiene delle conferenze sulle sue spedizioni in tutto il mondo ed ha presentato i suoi libri in questa importante occasione.  In questa occasione Denis Urubko ha mostrato i  filmati  delle sue imprese sugli 8000 m. facendone un commento molto dettagliato in lingua italiana e senza bisogno di traduttore. La serata si è conclusa insieme in pizzeria ..  Nicola e Denis sono stati in compagnia di molti appassionati della montagna, del trekking, dell’alpinismo, dell’arrampicata e di  vari Gruppi Cai  venuti da tutta la Calabria , dalla Basilicata e della Puglia, più il gruppo Speleo di Morano Calabro. Una Serata memorabile dove abbiamo potuto conoscere grazie all’amicizia che lega Nicola Zaccato a Denis  Urubko questo grande campione dell’alpinismo, il più grande  di tutti i tempi; uomo esemplare per la sua cordialità , disponibilità e semplicità, che come l’amico Nicola, sa mettere sempre a suo agio chi gli sta vicino, un esempio di vita . Denis ha promesso all’amico Nicola, che tornerà ancora per visitare il Parco Nazionale del Pollino e per scalare nostre falesie. ( comunicato )

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