IL DECLINO INESORABILE DELLA SCUOLA NELL’ AMBITO DEL TERRITORIO,L’ALLARME DI GIANNI DONATO

[b]LETTERA APERTA – AL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA DI COSENZA; AI SINDACI , AI CONSIGLIERI PROVINCIALI DEI COMUNI E DEI COLLEGI RICADENTI NEL TERRITORIO DEL DISTRETTO SCOLASTICO N ° 19; AL PRESIDENTE DEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO – MI RIVOLGO, UTILIZZANDO QUESTA RAPIDISSIMA FORMA DI COMUNICAZIONE, ALLE SS. LL. PER SCONGIURARE, QUALORA DOVESSE ESSERE REALIZZATO QUANTO PREVISTO NELLA RECENTE BOZZA DELLA LEGGE FINANZIARIA CHE IL GOVERNO SI ACCINGE A VARARE E CHE LE CAMERE DOVRANNO APPROVARE, IL DECLINO INESORABILE DELLA SCUOLA NELL’AMBITO DEL TERRITORIO DEL DISTRETTO SCOLASTICO N ° 19 ED, IN ALCUNE COMUNITÀ, LA MORTE DI UN’ISTITUZIONE CHE RAPPRESENTA LA CHIAVE DI VOLTA DEL SISTEMA EDUCATIVO, CULTURALE, MORALE E SOCIALE! INFATTI NEL TESTO “ DISPOSIZIONI URGENTI PER LA STABILIZZAZIONE FINANZIARIA”, ALLA PAG. 35, NEL TITOLO 7 “ RAZIONALIZZAZIONE DELLA SPESA RELATIVA ALL’ORGANIZZAZIONE SCOLASTICO”, SI LEGGE TESTUALMENTE:
“1. PER GARANTIRE UN PROCESSO DI CONTINUITÀ DIDATTICA NELL’AMBITO DELLO STESSO CICLO DI ISTRUZIONE, LA SCUOLA DELL’INFANZIA, LA SCUOLA PRIMARIA E LA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO SONO AGGREGATE IN ISTITUTI COMPRENSIVI, CON LA CONSEGUENTE SOPPRESSIONE DELLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME COSTITUITE SEPARATAMENTE DA DIREZIONI DIDATTICHE E SCUOLE SECONDARIE DI I GRADO; GLI ISTITUTI COMPRESIVI PER ACQUISIRE L’AUTONOMIA DEVONO ESSERE COSTITUITI CON ALMENO 1.000 ALUNNI, RIDOTTI A 500 PER LE ISTITUZIONI SITE NELLE PICCOLE ISOLE, NEI COMUNI MONTANI, NELLE AREE GEOGRAFICHE CARATTERIZZATE DA SPECIFICITÀ LINGUISTICHE.
2. ALLE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME COSTITUITE CON UN NUMERO DI ALUNNI
INFERIORE A 500 UNITÀ, RIDOTTO FINO A 300 PER LE ISTITUZIONI SITE NELLE PICCOLE
ISOLE, NEI COMUNI MONTANI, NELLE AREE GEOGRAFICHE CARATTERIZZATE DA SPECIFICITÀ
LINGUISTICHE, NON POSSONO ESSERE ASSEGNATI DIRIGENTI SCOLASTICI CON INCARICO A
TEMPO INDETERMINATO. LE STESSE SONO CONFERITE IN REGGENZA A DIRIGENTI
SCOLASTICI CON INCARICO SU ALTRE ISTITUZIONI SCOLASTICHE AUTONOME.” APPLICANDO QUESTE NORME SI PROSPETTEREBBE QUESTO DRAMMATICO E DESOLANTE QUADRO, PRIMA PER LA CITTÀ DI CASTROVILLARI E, POI, PER GLI ALTRI DODICI COMUNI DEL DISTRETTO SCOLASTICO: 1) SCOMPARSA DELL’AUTONOMIA DEL I E DEL II CIRCOLO DIDATTICO DI CASTROVILLARI, CON LA SOPPRESSIONE DI DUE DIRIGENTI, DI DUE DIRETTORI AMMINISTRATIVI, DI UN NUMERO IMPRECISATO DI COLLABORATORI AMMINISTRATIVI E DI COLLABORATORI SCOLASTICI;2) SCOMPARSA DELL’AUTONOMIA DELLA SCUOLA MEDIA “ E. DE NICOLA”, CON RELATIVA SOPPRESSIONE DEL DIRIGENTE, DEL DIRETTORE AMMINISTRATIVO, DI UN NUMERO IMPRECISATO DI COLLABORATORI AMMINISTRATIVI E DI COLLABORATORI SCOLASTICI; 3) SCOMPARSA DELL’AUTONOMIA DELL’IPSIA, DELL’ITC, DEL GLORIOSO LICEO-GINNASIO “ G. GARIBALDI”, DELL’IPSARR (ISTITUTO ALBERGHIERO), CON LA SOPPRESSIONE DI BEN QUATTRO DIRIGENTI, DI QUATTRO DIRETTORI AMMINISTRATIVI, DI UN NUMERO IMPRECISATO E CONSISTENTE DI COLLABORATORI AMMINISTRATIVI E DI COLLABORATORI SCOLASTICI; 4) SCOMPARSA DELL’AUTONOMIA DEGLI ISTITUTI COMPRENSIVI DI MORANO, MORMANNO, SARACENA ( CHE INGLOBA ANCHE LE SCUOLE DI SAN BASILE), FIRMO (CHE INGLOBA ANCHE LE SCUOLE DI ACQUAFORMOSA), LUNGRO, LAINO BORGO ( CHE INGLOBA ANCHE LE SCUOLE DI PAPASIDERO E DI LAINO CASTELLO), DI FRASCINETO ( CHE INGLOBA ANCHE LE SCUOLE DI CIVITA) CON LA SOPPRESSIONE DI BEN SETTE DIRIGENTI, DI SETTE DIRETTORI AMMINISTRATIVI, DI UN NUMERO IMPRECISATO E CONSISTENTE DI COLLABORATORI AMMINISTRATIVI E DI COLLABORATORI SCOLASTICI; 5) ISTITUZIONE, A CASTROVILLARI, DI UN MEGA- ISTITUTO, COMPRENSIVO DI SCUOLE DELL’INFANZIA, PRIMARIE DI I E II GRADO, CON PIÙ DI MILLE ALUNNI; 6) ACCORPAMENTO DEGLI ISTITUTI DI SCUOLA SECONDARIA SUPERIORE, DEI QUALI VERREBBE SOPPRESSA L’AUTONOMIA, A CASTROVILLARI, IN DUE MEGA ISTITUTI CON DENOMINAZIONI DIVERSE ED EVENTUALI STRAVOLGIMENTI DEGLI ATTUALI INDIRIZZI, DIPENDENTI, DAL LICEO SCIENTIFICO E DALL’ DELL’ITIS, UNICHE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CHE CONSERVEREBBERO L’AUTONOMIA. COME SI PUÒ FACILMENTE ARGUIRE, AD UNA INDISCRIMINATA FALCIDIE DI POSTI DI LAVORO, DI TRASFERIMENTI COATTI, DI ENORMI DISAGI PER IL PERSONALE DELLA SCUOLA, DEGLI ALUNNI E DELLE FAMIGLIE, SI ACCOMPAGNEREBBE UN INDEBOLIMENTO DELLE STRUTTURE PORTANTI DELLE VARIE ISTITUZIONI SCOLASTICHE, UN LORO DEPAUPERAMENTO E DECLASSAMENTO CHE, DI CERTO, NON GIOVEREBBERO ALLE STESSE ATTIVITÀ DIDATTICHE E, PER QUANTO RIGUARDA LE PICCOLE COMUNITÀ, UN LORO PREVEDIBILISSIMO DECLINO ED, IN ALCUNE, LA MORTE STESSA! DOPO ANNI DI CONQUISTE, DI SACRIFICI, DI LOTTE, E QUESTO IL DESOLANTE MONDO DELLA SCUOLA DEL NOSTRO TERRITORIO, E PER ALCUNI ASPETTI DELLA CALABRIA, CHE CONSEGNEREMMO AI NOSTRI FIGLI ED AI NOSTRI NIPOTI? LE GENERAZIONI FUTURE, LE CLASSI DIRIGENTI DELLA NOSTRA ZONA, IN QUALE SCUOLA SI FORMERANNO, CON QUALI MEZZI, CON QUALI STRUTTURE? SE VOGLIAMO RECITARE IL “ DE PROFUNDIS” PER LE NOSTRE GLORIOSE E VALIDE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CONSENTIAMO CHE QUESTO PIANO VENGA APPROVATO E CHE SI ABBATTA SUL NOSTRO TERRITORIO UNA CATASTROFE CHE CI PORTEREBBE INDIETRO NEL TEMPO E NELLA CLASSIFICA EUROPEA, ADDIRITTURA DIETRO GLI STATI DEGLI EX PAESI DELL’EST APPENA ENTRATI IN EUROPA, E CHE CANCELLEREBBE ANCHE LA SPERANZA! CERTISSIMO DELL’IMPEGNO DELLE SS. LL., COLGO L’OCCASIONE PER PORGERE CORDIALI SALUTI. IL PRESIDENTE-COMMISSARIO STRAORDINARIO PROF. GIOVANNI DONATO[/b]

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