Incendi nel Parco del Pollino, oggi riunione operativa

E’ un parco circondato da incendi, così si esprime il presidente del Parco Nazionale del Pollino durante la riunione odierna, dal taglio operativo, tenutasi con le associazioni ed gli uomini del Corpo forestale dello Stato, che e’ comunque servita a riordinare l’attivita’ del Parco con l’ istituzione di una sala operativa la cui funzione strategica e’ di coordinarsi con le Regioni, con il CFS e i volontari, per intervenire prima possibile in caso di incendio. Pappaterra ha invitato le associazioni a occuparsi dello spegnimento con personale competente e preparato ed ha denunciato che mentre si affrontava l’emergenza Pollino – l’incendio partito da Conca del Re di Castrovillari e che e’ arrivato alla cima del Dolcedorme e a Pollinello, bruciando diversi esemplari di Pino loricato – veniva appiccato un altro rogo verso le 12,30 di ieri (martedi’ 17 Luglio) tra Mormanno e Rotonda. " Il Piano Antincendio Boschivo del Parco, approvato da pochi giorni ma gia’ superato dall’emergenza, ha sempre funzionato – spiega Pappaterra -. Fermo restando la sua funzione integrativa rispetto ai Piani delle Regioni Basilicata e Calabria, che hanno la responsabilita’ di intervenire ". Resta il fatto che tutti gli attori che avrebbero dovuto impedire lo scempio al momento dei fatti non c’ erano o se c’ erano davvero poco si sono visti. Un preallarme c’ era gia’ stato la domenica precedente proprio nella stessa zona relativamente a Castrovillari, segno che c’ è chi vuole giocare sporco, è tempo che lo stato impegni le proprie forze senza demandare troppo alle associazioni di volontariato che devono avere un ruolo marginale e non predominante come avviene ora. Lo stato deve svolgere il suo dovere sul versante prevenzione ed in questo caso, pensare ad assumere piu’ Vigili del Fuoco dotandoli di mezzi adeguati, fino a prova contraria sono l’ unico soggetto specializzato ed autorizzato sul territorio italiano a " scherzare " con il fuoco.

CategorieSenza categoria