L’ ENTE PARCO SI ESPRIME SULLE LINEE DI REGOLAMENTAZIONE E SOSPENDE IL DIVIETO DI ARRAMPICATA

""Si e’ tenuto, nei giorni scorsi, presso la sede dell’Ente Parco un incontro tra il Direttore facente funzione, il funzionario dell’ Ente Parco Giuseppe Milione, i funzionari dell’Ente, l’ Ufficio UTB del CFS, il CTA del CFS ed i soggetti portatori di interesse, ai sensi degli artt. 9 e 10 della L 241/90 per le attività di arrampicata, alpinismo e tutela degli habitat e dell’ ornitofauna. Nel corso della riunione sono state affrontate le tematiche relative alla disciplina provvisoria delle attività di arrampicata, alpinismo etc. ed all’esito si è addivenuti ad una condivisione di massima sulle linee di regolamentazione esposte dai funzionari del Parco. Alla luce della generale condivisione dell’impostazione della disciplina e tenuto conto delle esigenze emerse durante il confronto, il Direttore del Parco, Milione, si è impegnato a rimuovere la sospensione temporanea delle attività sul territorio dell’area protetta, fatte salve alcune aree per le quali è stata riconosciuta una esigenza di tutela maggiore e per le quali permane, fino a definitiva adozione del regolamento, il divieto. Il provvedimento di rimozione del divieto sarà comunicato al CTA del CFS. L’Ente Parco si è impegnato altresì a trasmettere ai soggetti presenti alla riunione la proposta di regolamentazione delle attività in questione. Ai portatori di interesse verrà assegnato un termine entro il quale far pervenire eventuali osservazioni. L’entrata in vigore della regolamentazione provvisoria è prevista entro la metà del prossimo mese di novembre. Le associazioni ed i portatori di interesse si sono altresì impegnati a fornire all’Ente ogni utile informazione a supporto della definizione del documento di regolamentazione, in particolare quelle relative ai percorsi esistenti, finalizzate a definire il catasto dei percorsi di arrampicata ed alpinistici nel Parco Nazionale del Pollino. Il Presidente dell’Ente Parco, Domenico Pappaterra, saluta positivamente l’intesa raggiunta sul percorso proposto dal Parco, basato come sempre sulla collaborazione e la condivisione delle scelte. Con le decisioni assunte, infatti, vengono meno i motivi legati alla sospensione temporanea delle attività che possono regolarmente riprendere, fatti salvi i limiti che saranno previsti a tutela delle esigenze di conservazione di specie ed habitat. La successiva approvazione del regolamento, a valle delle osservazioni che saranno acquisite da parte di tutte le Associazioni, consentirà di poter svolgere le attività di arrampicata ed alpinismo nelle migliori condizioni possibili e nel rispetto di precise regole comportamentali.

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