LSU/LPU AL VIA IL RICORSO INDIVIDUALE ALLA CORTE EUROPEA PER CONTRIBUTI E STABILIZZAZIONE

""Stabilizzazione e riconoscimento dei contributi per gli LSU/LPU al via il ricorso individuale alla Corte di Giustizia Europea – Sara’ avviato lunedi’ 13 aprile c.m. il ricorso alla Corte di Giustizia Europea circa la stabilizzazione e il riconoscimento dei contributi previdenziali degli oltre 5.000 lavoratori direttamente interessati solo in Calabria. Il ricorso e’ utile chiarire, e’ individuale, cioe’ i diretti interessati devono produrre la propria  documentazione ( certificati di servizio e quant’ altro ), per potervi partecipare. Dopo oltre venti anni di utilizzo indiscriminato negli Enti Pubblici vissuti sempre nella negazione dei diritti fondamentali dei lavoratori, da parte dei Ministeri competenti ( Lavoro, Economia e Funzione Pubblica ), ma anche dagli enti utilizzatori, potrebbe finalmente aprirsi uno spiraglio.  Cio’ in virtu’ anche del pronunciamento delle sedi istituzionali europee circa la stabilizzazione dei docenti precari con almeno 36 mesi di attivita’. Una situazione che ha del paradossale quella degli LSU/LPU, poiche’ i lavoratori coinvolti nei vari progetti nel corso degli anni  hanno svolto e svolgono mansioni vitali per le varie istituzioni e soprattutto acquisito professionalita’ innegabili, fornendo servizi fondamentali nei vari enti pur non essendo stato loro riconosciuto nessuno status, se non l’ INAIL ( infortunio sul lavoro ), ma nessun TFR e nessun contributo previdenziale. Da gennaio 2015 addirittura in attuazione del decreto legge ministeriale 101 si prevede la contrattualizzazione dei lavoratori a tempo determinato, dunque nessuna effettiva stabilizzazione anzi ancora un continuo rinnegare diritti e professionalita’ acquisite e, senza la giusta liquidita’. Di recente, infatti, la regione Calabria ha dovuto con Decreto del Dirigente generale n. 697 impegnare la somma di 38.000.000,00 di euro, necessaria al pagamento dei lavoratori a tutti gli enti che ne hanno sottoscritto i contratti individuali e precisamente: per i mesi restanti non coperti dalle agevolazioni ministeriali, ai comuni ammessi alla graduatoria per come previsto dalla legge citata. Il ricorso sara’ seguito dal noto studio legale cosentino Morcavallo e ribadiamo non e’  collettivo, ma bensi’ individuale e i diretti interessati devono produrre documentazione idonea  che attesti il proprio stato di servizio. 

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