PARCO DEL POLLINO – CARTA EUROPEA DEL TURISMO SOSTENIBILE GIOVEDI’ 11 A BRUXELLES LA CONSEGNA

""Il grande giorno e’ arrivato. Giovedi’ 11 dicembre, alle ore 10, Europarc Federation consegnera’, a Bruxelles, nel Parlamento Europeo, al presidente e al direttore dell’ Ente Parco Nazionale del Pollino, Domenico Pappaterra e Annibale Formica, accompagnati dalla funzionaria dell’ Ente dottoressa Marianna Gatto, la Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree protette. La Carta e’ stata concessa al Pollino dalla stessa Federazione il 6 novembre scorso dopo oltre un anno di percorso fatto di condivisione con il territorio ( imprenditori, istituzioni ), culminato nella valutazione dell’esponente di Europarc Josep M. Prats Santaflorentina recatosi nel Parco negli scorsi mesi. La celebrazione solenne dei Parchi che quest’anno hanno ricevuto la Carta – (Una National Park (BIH), Public Institution “Nature Park Medvednica” (HR), Public Institution Lonjsko Polje Nature Park (HR), Parc naturel régional Loire Anjou Touraine (FR), Parc naturel regional de la Montagne de Reims (FR), Parc naturel regional du Morvan (FR), Area Marina Protetta Torre del Cerrano (IT), Ente Parco Nazionale del Pollino (IT), Parco Nazionale dell`Alta Murgia (IT), Parco Nazionale Appennino Tosco Emiliano (IT), Parco Nazionale delle Colline Metallifere Grossetane (IT), PE ”Fruska Gora National park” (SRB), Special Nature Reserve “Gornje Podunavlje”(SRB) – inizierà con i saluti di Renata Briano, membro del Parlamento Europeo e di Ignace Shops, presidente di Europarc Federation che concluderà anche i lavori. Come si ricorderà nelle motivazioni di assegnazione al Parco del Pollino della Carta, che lo proietta nell’Olimpo delle Aree protette europee, erano contenute le congratulazioni, da parte della Commissione, per aver trovato un team politico e amministrativo e un quadro di aziende, quelle visitate dal valutatore spagnolo Josep M. Prats Santaflorentina, fortemente motivate.  Una delle raccomandazioni che la commissione di valutazione ha proposto al Parco riguarda il “fare rete con gli altri Parchi”.  La strategia alla base di tutto il processo avviato è “accompagnare gli operatori nell’ottica del turismo sostenibile”, e tutelare maggiormente le aeree di grande pregio naturalistico. Il Parco, punta, infatti, con investimenti di oltre 4,5 milioni di euro, ad acquistare terreni e boschi situati nelle terre alte del monte Pollino.  Un grande ruolo, nella redazione del Piano d’Azione della Carta Europea del Turismo Sostenibile l’hanno avuto i forum che si vorranno potenziare attraverso un più ampio coinvolgimento delle Istituzioni. Inoltre, vi sarà anche un forte investimento sulle attività immateriali, tipo il marchio del Parco, che non sarà più legato al prodotto bensì all’identità territoriale; continuerà, infine, l’impegno nella lotta agli incendi.

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