PARTE GIOVEDI’ 30 LUGLIO: " IL CINEMA SURREALISTA DI LUIS BUÑUEL ",

""PARTE GIOVEDI’ 30 LUGLIO: " IL CINEMA SURREALISTA DI LUIS BUÑUEL ", UN CICLO DI PROIEZIONI ALL’ APERTO CHE PREVEDE CINQUE SERATE A PARTIRE DALLE ORE 21,30 PRESSO IL CHIOSTRO DEL PROTOCONVENTO FRANCESCANO. LA RASSEGNA E’ ORGANIZZATA DALLA MEDIATECA REGIONALE DELLA BIBLIOTECA CIVICA UMBERTO CALDORA E DALL’ ASSESSORATO AL TURISMO, SPETTACOLO E TEMPO LIBERO DELLA CITTA’ DI CASTROVILLARI. SEI LE PROIEZIONI PREVISTE DUE NELLA SERATA INAUGURALE: IL CORTOMETRAGGIO, UN CANE ANDALUSO ED IL MEDIOMETRAGGIO SIMON DEL DESERTO, UNA COMMEDIA IRONICA E NEL CONTEMPO ONIRICA PRESA IN GIRO DELLA BORGHESIA VIZIOSA E MESCHINA. A SEGUIRE VERRA’ PRESENTATO, GIOVEDI’ 6 AGOSTO: BELLA DI GIORNO, SABATO 29 AGOSTO: IL FASCINO DISCRETO DELLA BORGHESIA, GIOVEDI’ 3 SETTEMBRE: IL FANTASMA DELLA LIBERTA’ ( 1974 ), CHIUDERA’ LA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA: QUELL’ OSCURO OGGETTO DEL DESIDERIO ( 1977 ) OPERA LIBERAMENTE TRATTA DA " LA DONNA E IL BURATTINO " DI PIERRE LOUŸS. L’ INGRESSO E’ GRATUITO. SEGUE UNA SUCCINTA BIOGRAFIA DELL’ AUTORE. LUIS BUÑUEL PORTOLÉS NASCE NELLA PROVINCIA ARAGONESE DI TERUEL, A CALANDA, NEL 1900. LA SUA INFANZIA E PARTE DELL’ADOLESCENZA SONO TURBATI DALL’EDUCAZIONE RELIGIOSA RICEVUTA IN UN COLLEGIO DI GESUITI. NEL 1917 SI RECA A MADRID PER ISCRIVERSI ALLA FACOLTÀ DI AGRARIA, MA SI LAUREA IN LETTERE NEL 1924. IL SOGGIORNO MADRILENO SI SVOLGE IN UN’ESALTAZIONE FRENETICA DI GIOVINEZZA. ALLA RESIDENCIA DE ESTUDIANTES CONOSCE FEDERICO GARCIA LORCA, SALVADOR DALÌ ED ALTRI GIOVANI STUDENTI: INIZIA LA SUA MATURAZIONE INTELLETTUALE, I SUOI OCCHI COMINCIANO A VEDERE, FONDA IL PRIMO CINECLUB DI SPAGNA, ALLESTISCE RAPPRESENTAZIONI TEATRALI. ABBRACCIA IL MANIFESTO DEL SURREALISMO DI ANDRÉ BRETON DEL 1924, MA LE LETTURE DI FREUD SARANNO IL SUO PUNTO DI RIFERIMENTO NELL’USO DEL CONCETTO DI INCONSCIO PER FAR EMERGERE ALCUNE CARATTERISTICHE PROFONDE DELL’ANIMO UMANO DI SOLITO MASCHERATE DALL’IPOCRISIA DELLA SOCIETÀ BORGHESE DEL TEMPO. IL SOGNO, LA PRODUZIONE PSICHICA DEL SONNO CARATTERIZZATA DA IMMAGINI, PERCEZIONI, EMOZIONI CHE SI SVOLGONO IN MANIERA IRREALE E ILLOGICA, SARÀ ALLA BASE DI TUTTA LA SUA PRODUZIONE, UNA PRODUZIONE ALLEGORICA, DELIRANTE, ONIRICA, IRRAZIONALE, CAPACE DI AGGREDIRE E DISGREGARE LE CONVINZIONI E I VALORI UFFICIALI. UN CINEMA, QUELLO DI BUÑUEL, CHE SEGUE IL LIBERO FUNZIONAMENTO DEL PENSIERO E PROPRIO PER QUESTO È L’INCOERENZA MEDESIMA.

 

 "pict0.jpg"giovedì 30 luglio –  Un cane andaluso, 1929 –  cortometraggio sperimentale di Luis BuÑuel e Salvador DalI’, è considerato il manifesto del surrealismo, l’incontro di due sogni, uno di BuÑuel e uno di DalI’: un occhio tagliato e un uomo che cade dalla bicicletta; una mano piena di formiche e poi ritrovata in mezzo a una strada. Un insieme di immagini scoordinate e senza una spiegazione razionale, ma soprattutto un cane andaluso che non compare mai se non nel titolo.

 ""giovedì 30 luglio – Simon del deserto, 1965 – Mediometraggio del 1964, appartiene al periodo messicano del regista spagnolo. Fu premiato nel 1965 con il Leone d’argento alla 30a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia. Denso di trovate paradossali, surreali e magiche, il film può essere considerato una summa del miglior BuÑuel.

 ""giovedì 6 agosto – Bella di giorno, 1967 – Tratto da un romanzo di Joseph Kessel, il film fu un successo di scandalo per il pruriginoso argomento trattato (il binomio sessualità-cattolicesimo), ma vinse anche il Leone d’oro alla 32a Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel 1967 come prodotto di alto valore.

 ""sabato 29 agosto – Il fascino discreto della borghesia, 1972 – Il fascino discreto della borghesia, Commedia di puro stampo buÑueliano, il film più che una storia è una rappresentazione, più che un procedere narrativo è un’iterazione circolare dello stesso evento semplice e impossibile: prendere posto a tavola e consumare un pasto in santa pace. Un’ ironica e onirica presa in giro della borghesia viziosa e meschina.

 ""giovedì 3 settembre – Il fantasma della libertà, 1971 –  Collana di episodi grotteschi in cui l’unico elemento di coesione è dato dalL’ irriverente gusto per lo sberleffo, lo spiazzamento, la decostruzione del discorso. Penultimo film del regista, è il trionfo dell’assurdo e del surreale, un sarcastico attacco ai pilastri della logica su cui poggiano le menzogne convenzionali.

 ""giovedì 10 settembre – Quell’oscuro oggetto del desiderio, 1977 – Tratto liberamente dal romanzo francese La donna e il burattino di Pierre LouŸs, la pellicola è costituita prevalentemente dai flashback del protagonista Mathieu, un vedovo benestante che rielabora, lungo un viaggio in treno, il suo tormentoso desiderio per Conchita, una ballerina di flamenco di Siviglia rappresentata, nel film, da due attrici diverse.

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