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CONTINUA A TREMARE LA TERRA NEL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO
Inserito il 14 settembre 2012 alle 11:53:00 da Toziano Ernesto. IT - PARCO DEL POLLINO INFORMAZIONI

NON SI FERMA LO SCIAME SISMICO DA INIZIO ANNO SI CONTANO OLTRE 1.140 SCOSSE DI VARIA MAGNITUDO

Dall' 1 gennaio 2010 al 14 settembre 2012, sono 2.272 i terremoti di varia magnitudo verificatisi nel Parco Nazionale del Pollino e fino ad un massimo di 20 km di distanza tra i centri di Rotonda e Castrovillari. Di questi, 207 hanno avuto una intensita' maggiore di due ( >2 ). Undici i terremoti che hanno superato la magnitudo 3 ed uno solo, quello del 28 maggio 2012 ha raggiunto una magnitudo maggiore di quattro ( 4.3 ). Dal 2005 ad oggi il numero totale di terremoti si attesta a 2.402 ma non si registrano valori superiori a 4.3 e quelli di magnitudo maggiore o uguale a 3 si attestano a tredici. Nell' ultimo anno, dall' 1 gennaio 2012 le scosse sismiche sono state 1.140: 107 hanno superato la magnitudo 2, 7 hanno superato la magnitudo 3 e 1 la magnitudo 4. I valori testimoniano l' intensificarsi dell' attivita' tellurica negli ultimi due anni nel Distretto Sismico del Pollino. I dati sono stati raccolti utilizzando il database: © ISIDe Working Group, Italian Seismological Instrumental and parametric database, raggiungibile al seguente indirizzo: http://iside.rm.ingv.it e sono aggiornati al 14 settembre 2012 ore 11.10 in Italia.
Consigli utili sul terremoto
Cosa fare PRIMA che si verifichi il terremoto:
• Informarsi se si abita o si lavora in una zona a rischio sismico;
• Conoscere quali sono i punti più sicuri della propria abitazione o del luogo di lavoro;
• Evitare dì posizionare mobili che cadendo potrebbero ostruire il passaggio o impedire l' apertura delle porte;
• Conoscere bene il proprio isolato per sapere subito dove recarsi in caso di fuga;
• Conoscere le aree di attesa (zone da cui passano i volontari della protezione civile per prelevare le persone, solitamente grandi piazze) e le aree di ricovero;
•Assicurarsi che tutte le persone che vivono con noi sappiano cosa fare.
Cosa fare DURANTE una scossa di terremoto se ci si trova in un luogo chiuso:
• Rimanere calmi e reagire con prontezza;
• Non precipitarsi fuori per le scale: sono la parte più debole dell'edificio;
• Non usare l'ascensore: si può bloccare;
• Mettersi in una zona sicura della casa come vani di muratura portanti, architravi, vani delle porte, angoli oppure sotto il tavolo o sotto il letto (a scuola sotto il banco) aspettando la fine della scossa. Se si rimane al centro della stanza, si potrebbe essere feriti dalla caduta di vetri, intonaco o altri oggetti;
• Allontanarsi dalle parti pericolanti come mobili, librerie, oggetti che possono cadere (lampadari, suppellettili, quadri);
• Chiudere gli interruttori generali del gas e della corrente elettrica.
Cosa fare DURANTE una scossa di terremoto se ci si trova in un luogo all' aperto
• Allontanarsi dagli edifici cercando uno spazio aperto oppure cercare riparo sotto l'architrave di un portone, in strada si potrebbe essere colpiti da vasi, tegole ed altri materiali che cadono ;
• Se ci si trova in macchina, restarci ma non fermarsi in galleria, vicino a edifici, ponti, viadotti, insegne pubblicitarie, tralicci e pali della luce.
Cosa fare DOPO LA SCOSSA
• Soccorrere chi ne ha bisogno;
• Chiudere l'erogazione di gas, staccare l'interruttore della luce e chiudere il rubinetto generale dell'acqua;
• Accertarsi che non ci siano principi d'incendio;
• Raggiungere le eventuali aree di attesa indicate nel Piano di Emergenza;
• Uscire alla fine della scossa indossando le scarpe: in strada ci si potrebbe ferire con vetri rotti ad esempio;
• Raggiungere uno spazio aperto, lontano dagli edifici e dalle linee elettriche.
• Non bloccare le strade;
• Usare l'automobile solo in caso di assoluta necessità;
• Attenersi sempre alle indicazioni dei vigili urbani, forze dell'ordine e volontari della protezione civile;
• Aiutare i feriti, gli infermi, gli anziani, i disabili e collaborare con le autorità e gli operatori della protezione civile;
• Aspettare una comunicazione prima di rientrare in casa.

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