DOMENICA 22 MAGGIO FILM POLLINO FILM, PRIMA RETROSPETTIVA DI AUDIOVISIVI SUL PARCO

""Castrovillari – Domenica 22 maggio Film Pollino Film, prima retrospettiva di audiovisivi sul Parco Nazionale del Pollino. Si terra’ domenica 22 maggio alle ore 18 presso il Circolo Cittadino di Castrovillari, la prima retrospettiva di audiovisivi: " Film Pollino Film ", " dall’ archivio privato alla condivisione ", recita il quanto mai significativo sottotitolo dell’ evento. La retrospettiva organizzata dal FAI Delegazione del Pollino, nasce da una idea di Francesco Caruso. Nel corso della manifestazione e’ prevista la proiezione dell’ audiovisivo: " Parco Nazionale del Pollino ", una produzione Areavisivas con la direzione scientifica del prof. Giuseppe Roma. I lavori saranno introdotti da Gianluigi Trombetti ( delegato FAI Pollino al patrimonio artistico ) e coordinati dal giornalista Mario Alvaro ( delegato FAI Pollino alla comunicazione ). Oltre ai saluti del presidente del Circolo Cittadino di Castrovillari, dott. Angelo Giannoni sono previsti quelli del Capo delegazione FAI Pollino, Donatella Laudadio e del sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito. A seguire gli interventi di Francesco Caruso ( delegato FAI Pollino all’ ambiente ) e del prof. Giuseppe Roma ( Docente di archeologia presso l’ Universita’ della Calabria ). I lavori saranno conclusi dal presidente del Parco del Pollino, Domenico Pappaterra.

A MORMANNO RIAPRE L’ UFFICIO POSTALE, GRAVEMENTE DANNEGGIATO DAL TERREMOTO DELL’ OTTOBRE 2012

""A Mormanno riapre l’ ufficio postale, gravemente danneggiato dal terremoto dell’ ottobre 2012 – Sara’ inaugurato con una semplice, ma significativa cerimonia, venerdi’ 13 maggio, alle ore 10.30, alla presenza del Sindaco Guglielmo Armentano, del direttore della Filiale di Poste Italiane di Castrovillari, Leonardo Bilotta, delle autorita’ locali e dei cittadini, ll nuovo ufficio postale, realizzato in via Romano Ludovico 18. La sede originaria, era stata gravemente danneggiata dal terremoto dell’ ottobre 2012 ed i servizi erano stati trasferiti in una struttura prefabbricata. Adesso, completata la ricostruzione, l’ufficio postale ritorna operativo, con un moderno layout, ma soprattutto, pratico, funzionale e tecnologico.

CIVITA (CS) – ESEGUITI LAVORI SENZA AUTORIZZAZIONE. SEQUESTRATA AREA. LA ZONA NEL PARCO DEL POLLINO

""Civita (cs) – Eseguiti lavori senza autorizzazione. Sequestrata area. La zona interessata ricade all’interno del Parco del Pollino. Deferito il proprietario  – Gli uomini del Corpo Forestale dello Stato di Civita hanno posto sotto sequestro in località “Scariano” un’area di circa 5000 metri quadri, all’interno della zona 2 del Parco Nazionale del Pollino. Nell’appezzamento di terreno vincolato è stata riscontrata l’eliminazione della macchia mediterranea presente a seguito di alcuni lavori di movimentazione terra.  I proprietari, che sono stati deferiti all’autorità giudiziaria, hanno proceduto all’intervento senza l’autorizzazione paesaggistica prevista. Lavori di sbancamento che, secondo gli operatori di polizia, hanno comportato la trasformazione permanente del suolo. L’assenza di SCIA (segnalazione certificata di inizio attività) o di permesso di costruire, nonché di autorizzazione paesaggistica per l’estirpazione della macchia mediterranea presente sul fondo ha fornito gli elementi per poter procedere al sequestro penale. Durante il controllo, il personale Forestale ha accertato che le violazioni sono state eseguite con un mezzo meccanico. L’area interessata al sequestro ricade all’interno della “ZPS” che ricopre tutto il Parco Nazionale del Pollino.

PARCO DEL POLLINO – FURTO DI LEGNA. TRATTI IN ARRESTO DUE GIOVANI DI SAN BASILE

""Furto di legna. Tratti in arresto due giovani di San Basile – Sono stati bloccati mentre trasportavano il materiale con un mezzo – ROTONDA (PZ), 27 aprile 2016 – L’ attivita’ svolta dal Coordinamento Territoriale del C.F.S. per l’ Ambiente procede anche nelle aree contigue al Parco del Pollino . Nei giorni scorsi due giovani di San Basile M.Z e A.Z. sono stati tratti in arresto per furto di legna e danneggiamento dal personale del Comando Stazione Forestale di Morano Calabro. Le due persone sono state intercettate dagli uomini del C.F.S. nel comune di San Basile mentre trasportavano della legna appena trafugata caricata su un mezzo a tre ruote. Dall’attività di controllo e investigativa si è accertato che la legna proveniva dal taglio di alcune piante di Roverella all’interno della proprietà comunale in Contrada Lacco. Il materiale depezzato è stato rinvenuto a bordo di un mezzo utilizzato per il trasporto. Il controllo ha fatto emergere anche che nelle vicinanze della zona interessata erano state tagliate altre piante seppur in epoca antecedente. I due responsabili sono stati arrestati su disposizione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, il quale dopo le formalità di rito, ne disponeva liberazione in ottemperanza al disposto di cui all’art. 121 delle norme di attuazione del c.p.p.. L’area è stata sottoposta a sequestro penale come anche la legna ricavata dall’illecito abbattimento e la motosega utilizzata per la consumazione del reato. Tali servizi sono il risultato dell’attività di controllo del territorio montano posta in essere dagli uomini del Corpo Forestale del CTA nelle aree contigue al Parco al fine di prevenire e reprimere i reati in danno dell’ambiente e di tipo predatorio dei beni appartenenti al patrimonio boschivo pubblico e privato.

MORMANNO…I EDIZIONE DELLA CORRI AL LAGO – DOMENICA 1° MAGGIO CON INIZIO ALLE ORE 9,00

""MORMANNO…I EDIZIONE DELLA CORRI AL LAGO – Domenica 1° Maggio con inizio alle ore 9,00. Dopo il successo della V edizione della Corricastrovillari, la società omonima,non si ferma, infatti tra le dieci gare del campionato regionale FIDAL GRAND PRIX, due sono firmate dall’ASD Corricastrovillari e dal vulcanico presidente, Gianfranco Milanese. Altri 9 km per i RUNNER, questa volta nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, precisamente a Mormanno. Infatti si terrà domenica primo Maggio con inizio alle ore 9,00, nello splendido scenario del Lago Pantano di Mormanno , la I° Edizione della Corri al Lago; (9km), per agonisti (2,3) per non agonisti e le gare dei BIMBI.  Ricordiamo che le ISCRIZIONI alla CORRI AL LAGO del 1 Maggio scadranno improrogabilmente alle ore 24 di Giovedi del 28 Aprile. NON SI ACCETTERANNO dopo tale termine nessun tipo di iscrizione. Nel pacco gara la bella maglia tecnica e prodotti locali (Bocconotto di Mormanno).

PARCO DEL POLLINO -TAGLIO ALBERI DEMANIO, SEQUESTRATO BOSCO. OPERAZIONE DEL CORPO FORESTALE

SAN SOSTI – Un’ area boschiva di quindicimila metri quadri e oltre 2.000 quintali di legname sono stati sequestrati dal Corpo Forestale dello Stato di Sant’Agata D’Esaro. Il sequestro è stato effettuato dopo un controllo in località "Pettoruto" di San Sosti, zona ricadente all’interno del perimetro del Parco nazionale del Pollino. Sull’area del demanio comunale interessata al controllo era stato autorizzato un progetto di taglio eseguito da una ditta boschiva di Acri che avrebbe dovuto avere scadenza a febbraio 2016 grazie ad una proroga dello stesso Comune. Cosa che invece non sarebbe avvenuta in quanto la ditta, non avendo finito i lavori per tempo e non potendo avere ulteriore proroga, ha proceduto ad abbattere tutte le piante oggetto del taglio lasciandole sul letto di caduta per il successivo esbosco. L’amministratore unico e i dipendenti della ditta boschiva che hanno partecipato alle operazioni di taglio sono stati denunciati per appropriazione indebita aggravata.

[img]http://www.parcodelpollino.info/public/upload/images/taglio_abusivo_san_sosti_2016.jpg[/img]

PARCO DEL POLLINO, IL 19 APRILE PRESENTAZIONE DE:ITINERARI TRA STORIA E TRADIZIONI ENOGASTRONOMICHE

""" Itinerari tra storia e tradizioni enogastronomiche ". E’  l’ ultima pubblicazione dell’ Ente Parco Nazionale del Pollino che sara’ presentata martedi’ 19 Aprile, alle ore 16, nella sala riunioni di Palazzo Gallo (a Castrovillari), sede della Comunita’ del Parco e del Centro Servizi. La Carta degli itinerari, illustrati tramite testo, foto e una cartina, desidera essere solo “un primo saggio dello scrigno di biodiversità agroalimentare presente nel territorio del Pollino”. Vi sono descritti "quasi tutti i prodotti tipici e tradizionali presenti nel territorio ". Il lavoro sarà illustrato dal presidente del Parco, Domenico Pappaterra, dal direttore facente funzioni, Giuseppe Milione e dai funzionari Bruno Niola, che ha curato il coordinamento editoriale, Vincenzo Aversa e Marianna Gatto.

" PROGRAMMAZIONE RURALE: LE OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO PER L’ AREA DEL POLLINO "

"" Castrovillari, covegno a cura di Copagri – " Programmazione rurale: le opportunita’ di sviluppo per l’ area del Pollino ". Si terra’ lunedi’ 18 aprile alle ore 17 presso il Jolli Hotel il convegno organizzato da Copagri ( Confederazione produttori agricoli ) sul tema:  " Programmazione rurale: le opportunita’ di sviluppo per l’ area del Pollino ". Il momento sara’ introdotto da Giuseppe Adduci ( presidente Copagri Cosenza ), parteciperanno il Presidente del Comitato Promotore IGP olio di Calabria, Massimino Magliocchi, il Presidente del Parco del Pollino, on. Domenico Pappaterra, il consigliere regionale della Calabria, on. Mauro D’ Acri, il Segretario territoriale della UILA CS, Antonio De Gregorio e il Responsabile Tecnico dell’ Associazione Olivicola Cosentina. L’ incontro sara’ moderato dalla giornalista, Valentina Zinno.

L’ ENTE PARCO NAZIONALE DEL POLLINO A FIANCO DEL COORDINAMENTO NO TRIV

[img]http://www.parcodelpollino.info/public/upload/images/logo_parco.jpg[/img][b]L’ Ente Parco Nazionale del Pollino a fianco del Coordinamento No Triv, la decisione e’ stata presa dal Consiglio direttivo su proposta del consigliere Ferdinando Laghi rappresentane in seno al Consiglio delle associazioni ambientaliste. Si aggiunge cosi’ un altro importante tassello a favore della battaglia dei No triv che invitano i cittadini a recarsi alle urne il prossimo 17 aprile per votare SI al fine di abrogare il rinnovo delle concessioni per le trivellazioni in mare entro le 12 miglia dalla costa finalizzate alla ricerca e all’estrazione di combustibili fossili. A seguire le motivazioni che hanno spinto l’ Ente ad abbracciare la causa: Un ente di governo per la tutela di un’area protetta, qual è quella del Parco nazionale del Pollino, infatti, non può non sostenere iniziative che tutelino l’ambiente – marino o terrestre – e concomitantemente la salute e le attività di quanti lo abitano. Le trivellazioni in generale e nello specifico quelle in mare sono impattanti su ambiente e salute anche in condizione di normalità di esercizio. Come ogni attività umana, inoltre, non si può certamente escludere la possibilità di errori umani o incidenti di varia natura che determinino accadimenti non controllabili, con danni conseguenti di entità imprevedibile. Le cronache di questi anni sono punteggiate da disastri ambientali di questa origine, alcuni dei quali addirittura di impossibile quantizzazione già nei soli aspetti economici, per le proporzioni degli incidenti e le loro ricadute – su ecosistemi e attività umane – anche prospettiche. A tale riguardo impedire con il referendum il rinnovo delle concessioni ha anche l’obiettivo di salvaguardare tutto il comparto turistico della costa jonica calabro-lucana interessata da tali attività estrattive. Queste preoccupazioni sono ancora maggiori, visto l’ambito delle trivellazioni oggetto del referendum – il mare – e per le caratteristiche dei nostri mari , notoriamente bacini chiusi a lentissimo ricambio d’acqua e dalle difficili condizioni di auto depurazione, queste ultime peggiorate nel tempo, proprio a motivo di attività antropiche.[/b]

ESERCITAZIONE MILITARE NEL POLLINO MA C’ E’ COMPATIBILITA’ TRA UN PARCO E UN POLIGONO MILITARE ?

""Castrovillari – Esercitazione militare nel Parco del Pollino il 19,20 e 21 aprile ma la domanda e’: c’ e’ compatibilita’ tra una riserva naturale protetta e un poligono militare ? – L’ area che racchiude il poligono militare della Manfriana compresa tra i comuni di Castrovillari e Frascineto sara’ interessata nei giorni 19, 20 e 21 aprile nel quadro dell’ attivita’ addestrativa per l’ anno 2016 da un’ esercitazione, l’ ennesima che l’ Esercito italiano organizza nel poligono militare che insiste nel Parco del Pollino. Nei giorni indicati e’ vietato l’ accesso, la sosta ed il transito nel Poligono di " Monte Manfriana ", in  pratica l’ area interessata diventa di totale " proprieta’ " del Reparto interessato all’ esercitazione che perimetra l’ area segnalandola con bandierine rosse e prevedendo con apposita segnaletica ad indicare eventuali interruzioni e deviazioni del traffico stradale. Le carte topografiche sono esposte all’ albo dei comuni interessati. Nelle indicazioni dell’ esercito c’ e’ il divieto di raccogliere o rimuovere proiettili inesplosi o ordigni esplosivi segnalandone la presenza alle autorita’, la serie di articoli che prevede l’ ordinanza si conclude: i contravventori alla presente ordinanza incorreranno nelle sanzioni previste dalla legge e saranno ritenute responsabili dei danni che potrebbero derivare alle persone ed alle cose. Detto cio’ occorre per forza di cose fermarsi a riflettere, la prima riflessione che sovviene  e’ se  sia il caso stante la situazione attuale che non e’ quella degli anni ’70 continuare ad effettuare esercitazioni di questo tipo in un’ area protetta, inserita nel patrimonio Unesco, nella Carta europea per il Turismo Sostenibile ad evidente vocazione turistica in cui l’ unica legge che dovrebbe valere e’ quella della protezione della sua unicita’. Di fatto gli spari delle esercitazioni e soprattutto i residuati che vengono lasciati sul campo mal combaciano con i principi di una riserva naturale protetta. Sono spesso visibili bossoli esplosi e inesplosi al termine delle esercitazioni, in un ambiente dove le persone vanno ad esempio a raccogliere asparagi oppure effettuano una gita turistica. Continuare a prevedere questo tipo di attivita’ ancora oggi su di un monte che grazie anche alla presenza degli oramai noti " Massi della Manfriana " , che  gli storici collocano al primo posto tra le aree di cultura greca site a maggior altezza nel bacino del Mediterraneo, e’ un ulteriore invito a riflettere. “ Just a moment “, direbbero gli inglesi, si, bisognerebbe prendersi un minuto per fare un sopralluogo e notare quanto l’ area risulti di fatto inquinata dopo le esercitazioni. Nel Parco del Pollino anche le arrampicate sportive sono strettamente controllate ed in alcuni casi vietate al fine di preservare la biodiversita’ del  territorio e allora immaginiamoci spari anche di un certo rilievo che in alcuni frangenti sono facilmente percepibili anche nelle abitazioni dei due centri interessati. Abbracciare questa causa anche per i movimenti ambientalisti non e’ un affare così tanto peregrino, altrove lo hanno fatto, nel Parco dell’ Alta Murgia ad esempio, il cui direttore dell’ epoca affermava che un parco: deve essere percepito come un luogo di pace e di serena convivenza. Giusto per non dimenticare il 21 luglio 1996, presso il campo scout del gruppo Agesci di Cassano Jonio (Cosenza), in localita’ Monte Sparviere nel comune di Alessandria del Carretto (Cosenza), si verificava lo scoppio di un ordigno (sembra si trattasse di una bomba a mano), rinvenuto da alcuni scouts in localita’ Lagoferano, a circa due chilometri dal campo base, nella giornata del 19 precedente e da questi consegnato al responsabile del gruppo; lo scoppio dell’ordigno, per cause imprecisate, provocava il grave ferimento del responsabile del gruppo stesso, signor A. D. M., nonche’ di altri astanti; a seguito dei primi accertamenti eseguiti sul luogo dai Carabinieri, furono rinvenuti alcuni bossoli ed altri reperti; secondo alcune voci e testimonianze, sembra ci fosse stata, tempo addietro, nella stessa zona una esercitazione militare… quanto ora riportato e’ parte di una interrogazione a risposta scritta indirizzata alla Camera dei deputati venti anni fa ( settembre 1996 ) e nella stessa oltre alla richiesta di fare piena luce sulla questione si chiedeva inoltre di:  3) fare in modo che tali zone, bellezze naturali incontaminate ed inserite negli itinerari del movimento scouts nazionale, non siano ulteriormente zone di esercitazioni militari, con possibili accadimenti quali quello di cui alla presente interrogazione, che determinano la proiezione all’esterno di una immagine altamente negativa per il territorio e per la intera Calabria, con grave pregiudizio di un possibile sviluppo turistico nell’ambito del Parco Nazionale del Pollino. Non occorrerebbe aggiungere altro se non fosse che evidentemente nell’ area calabra del Parco del Pollino ancora vengono effettuate esercitazioni.